17 settembre 2026 · Abruzzo
IL BRAMITO
Nel bramito il suono arriva quasi sempre prima dell’immagine.
È un verso basso e ripetuto, che attraversa il fondovalle e torna indietro dai versanti. Solo dopo, a
volte, compare il corpo che lo produce: la mattina del 15 settembre, alle 06:55, era un maschio al
margine di una prateria, la testa alta e la bocca aperta verso il bosco.
Per circa un mese all’anno, tra metà settembre e metà ottobre, le valli del Parco Nazionale
d’Abruzzo, Lazio e Molise si riempiono di questa voce. È la stagione degli amori del cervo. I maschi
bramiscono per farsi sentire da femmine e rivali, e la loro voce non è un semplice richiamo: mentre
bramisce, il maschio abbassa la laringe e allunga il tratto vocale e le risonanze che ne escono portano
informazioni sulla sua taglia. Chi ascolta, femmina o rivale, le usa.